Controllo e regolazione industriale

Il controllo industriale è l’applicazione della teoria del controllo automatico all’ambito dei processi industriali.

Il controllo di un processo industriale in genere si prefigge i seguenti scopi:

  • Sicurezza per le persone: il controllo di un sistema abbassa le possibilità che si verifichino eventi che arrechino danno alle persone, in quanto l’azione di controllo mantiene il sistema entro un certo intervallo di condizioni operative sicure. Un esempio concreto è dato dal controllo di una centrale elettronucleare.
  • Sicurezza ambientale: il controllo può essere svolto nel caso in cui ci sia il rischio di emissioni inquinanti o altri fattori nocivi per l’ambiente. Un esempio è il controllo dell’emissione di gas serra da un impianto chimico.
  • Profitto: il controllo ha anche lo scopo di mantenere il funzionamento del sistema entro un intervallo di condizioni vantaggiose dal punto di vista economico o dal punto di vista delle prestazioni. Un esempio è il controllo effettuato dalla centralina del motore sul motore stesso, in cui si cerca di minimizzare il consumo di carburante e di aumentare le prestazioni dell’auto.

Regolazione

  • Con lo studio del tempo di reazione, del movimento, della risposta in uscita del sistema, si ottengono dei parametri che permettono di “regolare” la risposta con una retroazione o controreazione e quindi si andrà a variare anche l’ingresso per modularne l’uscita.L’applicazione di questo studio attraverso sensori, attuatori, comandi, controllori, dà origine a quella che in ingegneria si chiama “regolazione”. ( Presentazione audio-video)

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